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RAGDOLL
SOLIDI
I ragdoll solidi
sono SBT puri Ragdolls registrati in TICA. Guardando le
immagini ed i pedigree iniziali dei gatti
dell'allevamento di Ann Baker (denominato Raggedy Ann)
vedrete i nomi di gatti Ragdoll come Josephine (bianco
solido), Blackie (nero solido) e Buckwheat (un tipo nero
di birmano) che confermano questa dichiarazione. Un'
ibridazione tra questi e altri gatti ci ha dato il
Ragdoll attuale, sia nelle varietà point che non point.
In effetti, Josephine ha prodotto in una delle sue prime
cucciolate 4 cuccioli di Ragdoll. Questi gattini erano:
uno nero solido, uno nero e bianco mitted, uno seal o
cioccolato colourpoint e un seal point mitted.
Ann Baker ha pensato che i solidi fossero necessari per
mantenere la taglia, scurire il colore dell'occhio e
migliorare altre caratteristiche del Ragdoll point. Qui
sotto nel link, c'è un pedigree iniziale con alcuni dei gatti di Ann
Baker; cerca il nome dell'allevamento "Raggedy Ann"
per vedere i colori usati clicca
qui
Dopo Ann è venuto Dayton, dell'allevamento "Blossom
Time", che ha scelto di promuovere soltanto la
versione point del Ragdoll ai club ed alle associazioni
di razza. Il Ragdoll solido è così caduto nel
dimenticatoio.

ragdoll
black mitted solid- MyFairDoll cattery - owner
Lillo Minniti

I solidi sono Ragdoll
veri, poichè è permesso usarli nei programmi
d'allevamento da molte importanti associazioni feline
tra le quali la TICA. Alcuni selezionatori usano queste
linee non-point per introdurre vigore e purezza nelle
linee di sangue dei ragdoll. Molti allevatori inoltre
hanno usato i solidi per portare nei point il colore
rosso o lynx (tabby) piuttosto che usufruire di altre
razze. Anche se il Ragdoll solido non è di nuovo
allevamento, molti selezionatori non lo accettano e
considerano il ragdoll solido come
"discutibile". Tuttavia, il numero di
selezionatori di Ragdoll di mente aperta che accettano i
solidi nei loro programmi d'allevamento sta aumentando
velocemente.
Al momento i ragdoll solidi possono partecipare in alcune
esposizioni feline nella categoria "altre varietà"
ma ancora questo bel Ragdoll non può competere negli
show. Una caratteristica speciale trovata nel ragdoll
solido è che possono dare alla luce sia cuccioli solidi
che point tradizionali nella medesima cucciolata. Ciò
è dovuto al fatto che il solido porta il gene point del
Ragdoll.
I ragdoll solidi possono essere: neri, blu, cioccolato,
lillà, bianco, rosso, crema, blue/cream e calico/tortie.
Il ragdoll solido inoltre ha le stesse pezzature del
Ragdoll "tradizionale": colorpoint, mitted e
bicolore. Queste varietà e colori possono anche essere
lynx. Il colore degli occhi nel ragdoll
tradizionale è sempre blu. Il ragdoll solido può avere
occhi verdi, rame, azzurri, blu-verdi, e persino occhi
impari. Essi sono belli, grandi, docili, flosci,
dolcissimi; sociali proprio come i ragdoll tradizionali.
E tranne qualche differenza il ragdoll solido è a tutti
gli effetti un vero Ragdoll!
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LA
NOSTRA OPINIONE SUI RAGDOLL SOLIDI E MINK
Il Ragdoll solido non
è di nuovo allevamento, in quanto nelle linee
di sangue create da Ann Baker si trovano
parecchi ragdoll solidi. E' comunque sufficiente
andare a ritroso nei pedigree, nelle generazioni di ragdoll per trovare
i ragdoll solidi. Alcuni sono capostipiti
della stessa razza ragdoll, altri registrati
successivamente come puri ragdoll dalla TICA.
Raggey Ann Kilo ragdoll solido red shaded,
Raggedy Ann Adam ragdoll solido silver shaded,
sono solo alcuni esempi che dimostrano che Ann
Baker non selezionò solo i point ma anche i
solidi. Infatti i primi ragdoll non erano
solo point ma esistevano in vari colori e
pezzature. I colorpoint furono selezionati
successivamente nello sviluppo della
razza.
In seguito fu deciso di assegnare il nome "ragdoll" solo ai
gatti point. Gli allevatori dei ragdoll solidi decisero che non era etico usare il nome
ragdoll per questi gatti e quindi i cuccioli che nascevano con
colori non point dovevano avere un altro nome:
nascevano così i ragamuffin. La tendenza attuale fortunatamente è quella di far
riconoscere con il nome ragdoll anche i solidi e
a nostro parere è giusto che sia così. Suscita
tuttavia perplessità la decisone del WCF di
"trasformare i ragdoll solidi e mink in
ragamuffin. E' evidente che noi non siamo
assolutamente d'accordo su questa decisone in
quanto se inizialmente il ragdoll e il ragamuffin erano la medesima razza, variava
solo il colore, adesso è permessa
l'ibridazione di quest'utimo con altre razze. Noi
e altri allevatori americani ed europei
inoltre consideriamo il ragdoll mink
semplicemente una variante della sezione dei
point in quanto molti mink riproducono
cuccioli a loro volta mink e point con bellissimi
occhi sia blu che acqua.

Ragdoll? No, Ragamuffin. A
prima vista non si vede differenza
Gli allevatori europei, stanno da tempo lavorando per fare in modo che il solido possa
partecipare alle esposizioni in tutte le
associazioni. Grossi
passi avanti sono già stati fatti in questa
direzione, con risultati anche sorprendenti.
Molti ragdoll solidi e mink gareggiano tra i
ragdoll tradizionali riportando successi su
successi. Cuccioli di ragdoll point nati da
cucciolate di solidi gareggiano normalmente tra
i tradizionali riportando titoli di campione.
Inoltre i colori non tradizionali del ragdoll
gareggiano nel CCA in Canada nella classe AOV (any other variety.)
Inoltre, al di là della pura estetica, e di
diatribe legate alle esposizioni il
carattere di questi ragdoll è dolcissimo e come
i point si abbandonano tranquillamente.

Abbiamo personalmente
preso tra le braccia il primo ragdoll solido (Sempron)
importato in Italia da Alessandro De Lorenzo e
Stefano Gallo e ne siamo rimasti
entusiasti, non solo per la bellezza, ma anche
per la dolcezza di questo splendido gatto.
Abbiamo inoltre visto la prima cucciolata di
solidi italiani, erano da piccoli una
meraviglia ed ora sono davvero diventati dei
gattoni! Le foto che appaiono nel sito di
MyFairDoll non rendono giustizia a ragdoll così
belli, bisogna vederli di persona per rimanerne
affascinati. Ci sono quindi tutti i presupposti
per fare un grande lavoro di selezione anche
qui, nel nostro Paese. Non capiamo quindi il
perché dell'ostruzionismo che alcuni allevatori
hanno verso questa varietà. Allevare i
solidi non è "uno scempio" a danno
dei ragdoll tradizionali, tutt'altro, visto che
il solido ha contribuito e continua a migliorare
alcune caratteristiche del point. E' inoltre ben
piu facile piazzare un ragdoll tradizionale,
mentre difficile risulta, per chi alleva
i ragdoll solidi, trovare una fetta di mercato dal momento che gli amanti di questi colori sono
una nicchia. Il solido può piacere o non
piacere, nessuno di noi ha mai obbligato ad
allevarli, e allora perché mettere in cattiva
luce gli allevatori di questi colori? Solo perché
hanno fatto una scelta diversa? Crediamo di vivere
in un Paese democratico, ognuno è quindi libero
di selezionare il colore e la varietà che
preferisce, senza essere condizionato o peggio,
danneggiato dalle chiacchiere faziose di certi club
(non tutti per fortuna) che molto spesso non sono affatto
interessati al miglioramento della razza, men
che meno alla sua protezione, ma unicamente a
piazzare i propri gatti. Vogliamo consigliare a
chi legge queste righe ed è interessato all'acquisto
di un
ragdoll solido o mink di diffidare di chi propone i
propri gatti sparlando degli allevatori
dei solidi e mink.
Siamo dell'opinione che
se non si conoscono a fondo le cose, oppure si
ignorano del tutto, è controproducente emettere
delle sentenze, dei giudizi. Tanto piu' quando
essi sono diretti alla persona e senza motivo.
Alessandro De Lorenzo e Stefano Gallo sono
persone squisite e gentili nonché corrette e
disponibili.
Quindi tutto il nostro appoggio a chi ha avuto
l'apertura mentale e il coraggio di importare
per primo questa varietà in Italia, alla faccia
di chi, continua a ripetere che il ragdoll
solido non è un ragdoll! Vogliamo infine dire a chi
continua da anni a vessare e calunniare il
nostro allevamento in primis, Alessandro de
Lorenzo, mosso da pura invidia o perché
null'altro ha da fare, che né club, né
chiunque, ci fermerà dai propositi di
sviluppare queste nuove varietà. Ma si sa,
l'invidia è brutta cosa. Di recente abbiamo
scoperto che, pur di prevaricarci, alcuni di coloro che
"rodono"
d'invidia, inseriscono filmatini dei loro gatti
mink su you tube. Gli stessi che poi copiano
pari pari ciò che facciamo e ciò che scriviamo
sul nostro sito. Che
tristezza!
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